Manutenzione regolare per mobili che resistono alla prova del tempo
Il vostro ceppo e il vostro piano di lavoro in legno di testa
Il vostro ceppo e il vostro piano di lavoro in legno di testa
Il legno di testa è assemblato con fibre verticali: la lama scivola tra le fibre, che poi si richiudono. È la superficie più delicata per i vostri coltelli, e l'unica che si rigenera da sola. È inoltre un legno vivo, consegnato oliato e senza finiture: beve, respira, lavora. Due nemici, dunque: l'acqua che ristagna e l'aria troppo secca.
QUOTIDIANAMENTE:
Lavare in acqua tiepida saponata, con una spugna non abrasiva, senza inzuppare. La superficie si lava, non si mette in ammollo.
Asciugare immediatamente e completamente con un canovaccio asciutto. Poi lasciare all'aria aperta, mai appoggiato su una superficie umida.
OLIATURA UNA VOLTA AL MESE :
Utilizzate esclusivamente un olio minerale per uso alimentare: inodore, insapore, non irrancidisce mai.
Legno pulito e asciutto
Lavare e lasciare asciugare per diverse ore. L'olio non penetra in un legno umido: lo intrappola.
Applicare generosamente
Con un panno morbido, seguendo la venatura del legno: la superficie, i bordi e la parte inferiore, affinché il pezzo assorba in modo omogeneo.
Lasciare penetrare
Per diverse ore, idealmente per tutta la notte. Aggiungete olio sulle zone che lo assorbono più rapidamente.
Rimuovere l'eccesso
Con un panno asciutto, finché il legno non risulti più unto al tatto. Una superficie che rimane oleosa macchia gli alimenti.
CIÒ CHE ROVINA IL LEGNO IN MODO DEFINITIVO
La lavastoviglie e qualsiasi immersione: rigonfiamento, seguito da fessure e distacco delle lamelle.
L'acqua stagnante: scolapiatti, canovaccio bagnato, pozzanghera sotto il tagliere.
Il calore diretto — piatti roventi, pentole: aggredisce le colle e il danno non è riparabile.
L'aria molto secca o il sole diretto: termosifoni, bocchette dell'aria, vetrate.
La candeggina e i prodotti abrasivi: legno ingrigito, fibre aperte.
I vostri mobili — superfici laccate e legno verniciato
I vostri mobili — superfici laccate e legno verniciato
I vostri mobili hanno una finitura filmogena: una lacca satinata acrilica a base acquosa, o una vernice applicata direttamente sul faggio o sul rovere. In entrambi i casi, ciò che state curando non è il legno, ma una pellicola di pochi centesimi di millimetro che lo protegge. Tutta la manutenzione sta qui: pulirla senza aggredirla e non cercare mai di ravvivarla.
QUOTIDIANAMENTE — TRE GESTI
1-Spolverate
Regolarmente, con un panno morbido o in microfibra asciutto. La polvere è abrasiva: se strofinata su una superficie asciutta, finisce per opacizzare la pellicola.
2-Pulite
Microfibra appena umida, acqua tiepida e una goccia di detersivo per piatti. Senza premere, senza strofinare in modo circolare.
3- Asciugate
Subito, con un panno in microfibra asciutto. È l'asciugatura immediata che protegge i bordi ed evita gli aloni.
Mai usare prodotti lucidanti su una lacca satinata. Spray multiuso, cere, polish, "ravvivanti di brillantezza": creano zone lucide impossibili da correggere e depositano una pellicola grassa che renderà impossibile qualsiasi ritocco futuro. Una superficie satinata si pulisce, non si ravviva.
LE BUONE ABITUDINI
Asciugate subito gli schizzi d'acqua, in particolare sui bordi e intorno a un lavabo: è da lì che l'acqua penetra.
Arieggiate il bagno dopo l'uso, il tempo necessario per tornare a un'umidità normale.
Sottobicchieri e sottopentola sui piani d'appoggio: il calore e il fondo umido di un bicchiere segnano la pellicola.
Spostate di tanto in tanto gli oggetti appoggiati: col tempo, un segno di colore finirebbe per crearsi al di sotto.
Articoli di ferramenta e minuterie metalliche
Articoli di ferramenta e minuterie metalliche
Pulire regolarmente con panni asciutti per prevenire l'accumulo di polvere. Utilizzare un prodotto specifico per lucidare i metalli per mantenere la brillantezza e prevenire l'ossidazione, garantendo che la vostra ferramenta di lusso rimanga impeccabile.
Il vostro piano di lavoro in marmo
Il vostro piano di lavoro in marmo
Il marmo è una pietra calcarea: un materiale nobile, vivo, che acquista patina con il tempo. Richiede poca manutenzione, ma due accortezze precise: un sapone neutro e zero acidi.
QUOTIDIANAMENTE — TRE GESTI
Pulite
Un sapone a pH neutro (sapone specifico per pietre o detersivo per piatti delicato) in acqua tiepida, con un panno in microfibra o una spugna non abrasiva.
Risciacquate
Con acqua pulita, cambiandola spesso: eventuali residui di sapone rendono la pietra opaca e lasciano un velo grigio.
Asciugate
Immediatamente, con un panno morbido. Lasciare asciugare all'aria crea degli aloni, soprattutto con acqua calcarea.
Due incidenti diversi, due risposte.
Una macchia è un liquido penetrato nella pietra: si può eliminare. Un segno opaco — l'alone biancastro lasciato da un bicchiere di vino o succo di limone — non è una macchia: è l'acido che ha corroso la superficie. Non si pulisce, si lucida nuovamente (vedi retro). In entrambi i casi: tamponate, non strofinate. Un liquido rovesciato va tamponato con carta assorbente; strofinare spande la macchia e la ingrandisce.
LE BUONE ABITUDINI
Dei sottobicchieri sotto tutti i bicchieri, in particolare per vino, succhi di frutta, bibite e alcolici.
Un sottopentola sotto i piatti caldi e un tagliere per la preparazione.
In bagno, una passata di tergiv etro dopo l'uso: è ciò che evita il deposito di sapone.
Il vostro piano di lavoro in quarzo
Il vostro piano di lavoro in quarzo
Il quarzo è un materiale non poroso: non si macchia in profondità e non richiede alcun trattamento di impermeabilizzazione. Una manutenzione semplice e regolare è sufficiente a conservarne la brillantezza e l'aspetto naturale per anni.
QUOTIDIANAMENTE — TRE GESTI
Pulisci
Un detergente neutro (sapone neutro, detersivo per piatti delicato) con una spugna non abrasiva o un panno in microfibra.
Risciacqua
Con acqua pulita, abbondantemente, per non lasciare alcun residuo di prodotto sulla superficie.
Asciuga
Con un panno morbido o carta assorbente. È l'asciugatura che dona lucentezza senza lasciare aloni.
LE BUONE ABITUDINI
Utilizza un tagliere: la lama di un coltello o un utensile affilato possono segnare la superficie.
Pulisci i liquidi versati senza aspettare, soprattutto i prodotti aggressivi.
Non lasciare acqua stagnante: scolapiatti, strofinacci bagnati, pozzanghere dimenticate.
PRODOTTI DA NON UTILIZZARE MAI
Sverniciatori, soda caustica, qualsiasi prodotto con pH superiore a 10 o a base di cloro: detergenti per forno, detergenti WC, cere per mobili, saponi oleosi, sgorganti.
In nessun caso utilizzare prodotti contenenti acido fluoridrico o diclorometano. In caso di versamento accidentale, rimuovere immediatamente con abbondante acqua e sapone neutro.


